RISCALDAMENTO GLOBALE: CAUSE E SOLUZIONI

Alluvioni sempre più frequenti, incendi che divampano per km di territorio distruggendo animali e vegetali, estinzione di specie animali, vampate di calore, scioglimento dei ghiacciai, comparsa di nuove malattie sembrano far parte di uno scenario apocalittico invece è la realtà dei giorni nostri.

Sono tutti segnali che ci manda il nostro pianeta per avvisarci che stiamo superando il limite, che non possiamo più continuare a sprecare le risorse che ci mette a disposizione e che ci dobbiamo responsabilizzare rispettando e prendendoci cura degli ecosistemi e della biodiversità per non compromettere il futuro delle nostre generazioni.

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono globali e comprendono tutti i settori, anche e soprattutto l’agricoltura: il 2021,secondo il report del WWF,  è stato un anno nero per l’agricoltura italiana.

Frutta e miele hanno subito gravi danni a causa delle situazioni meteorologiche atipiche delle nostre zone e il settore agricolo ha perso miliardi di dollari.

La produzione, distribuzione e il consumo di cibo, lavorano come cause dirette del cambiamento climatico incidendo al 37% nelle emissioni di gas serra e di questi un terzo è dovuto allo spreco.

Come possiamo fermare questo circolo vizioso e rallentare o estinguere gli effetti del riscaldamento globale?

È necessario insegnare l’importanza della sostenibilità alle nuove generazioni, in modo che crescano con valori di rispetto e risparmio: educare alla sana alimentazione, alla scelta dei prodotti che tutelano l’ambiente, alla cura della biodiversità e soprattutto ad evitare gli sprechi.

Sostenere con l’acquisto le aziende che producono e coltivano biologico è un piccolo cambiamento alla nostra quotidianità che, oltre ad apportare beneficio al nostro organismo perché ci nutriamo di cose più salutari e controllate, combatte lo spreco,l’uso di pesticidi e l’inquinamento.

Un alleato impensabile in questa battaglia contro le emissioni di CO2 è “l’oro verde” ovvero la CANAPA.

Avete capito bene, la pianta di Canapa è estremamente versatile e sostenibile ,infatti viene utilizzata nel settore della carta, della farmaceutica, della cura della persona, del tessile, (ecc.) e grazie alle sue caratteristiche genetiche che le permettono di crescere velocemente, (fino a 4 metri in 100 giorni), converte la CO2, fissandola permanentemente all’interno della fibra e del canapulo, in biomassa.

Per biomassa di canapa sativa si intende il materiale organico della pianta di canapa che resta come residuo dopo la lavorazione della canapa.

L’uso della biomassa della Canapa è molto potenziale: per esempio può essere trasformato in combustibile bruciando la biomassa come carburante e ottenendo biodiesel da canapa.

Nell’agricoltura, la pianta di Canapa può essere coltivata in terreni agricoli già esistenti e può essere inserita nella rotazione delle colture con rendimenti molto positivi.

La Canapa è una pianta antica utilizzata anche nei secoli scorsi per esempio per fare i cordami e le vele delle navi romane, un tempo l’Italia era seconda al mondo nella coltivazione e produzione a uso commerciale della Canapa, poi con l’arrivo delle fibre sintetiche si è persa l’usanza di utilizzarla.

In conclusione, per tutelare il nostro mondo, garantire un futuro alle prossime generazioni e ridurre l’impatto negativo che abbiamo sul territorio e l’ambiente, bastano poche singole scelte quotidiane che però a lungo andare fanno la differenza.

Dobbiamo metterci in testa che abbiamo un solo pianeta e che sono le nostre azioni a determinarne il cambiamento.